Scopri se la tua strategia di e-mail marketing funziona

La migliore strategia di e-mail marketing per hotel

Le newsletter non passano mai di moda. Nel mondo dell’hotellerie, l’e-mail marketing resta uno strumento efficace nonostante il suo largo -spesso abusato- utilizzo.

Nell’industria dell’hospitality, lo stesso cliente acquista il servizio con lunghi intervalli temporali. Diventa quindi fondamentale fidelizzare l’ospite, mantenere vivo il suo interesse nel tempo e fare in modo che prediliga una prenotazione diretta senza passare da intermediari.

Rimanere in contatto, costruire una relazione nel tempo, rimanere “nei pensieri” degli ospiti, potenziali o di ritorno, farà sì che sia proprio tu a spiccare nel ventaglio di possibili strutture da scegliere per la prossima vacanza.

Creando la giusta e-mail, con la giusta strategia puoi raggiungere l’obiettivo in modo semplice ed efficace!

I must-have di una buona strategia di e-mail marketing

Segmentare

Il primo importante passo per creare una campagna e-mail di successo è di segmentare il pubblico.

Suddividere i contatti per lingua, tipologia e periodo di soggiorno permette di creare messaggi ad hoc, specifici per le esigenze e gli interessi dei destinatari. In questo modo manderai il messaggio giusto, all’ospite giusto, nel momento giusto 😉
Per semplificare questo importantissimo passaggio, puoi dotarti di sistemi di raccolta dati profilati che gestiscano liste di contatti in modo automatico. Ti dice niente “Spotty wi-fi” 😉 ?

Creare “percorsi” mirati

Non tutti i destinatari di un e-mail si comportano allo stesso modo. Perché non impostare messaggi appropriati ad ogni situazione?


I sistemi di e-mail marketing più efficaci prevedono la possibilità di impostare automatismi a seconda dell’azione (o non-azione) effettuata dal destinatario: in base all’apertura non seguita da click o richieste, alla call to action selezionata, ecc. puoi prevedere messaggi successivi mirati, che risveglino l’interesse dell’ospite e lo portino a scegliere proprio te!

Oggetto accattivante e contenuti organizzati

L’oggetto dell’e-mail è fondamentale per catturare l’attenzione del cliente e indurlo a continuare con la lettura. Occorre quindi arrivare subito al “sodo” della comunicazione in poche battute (70 al massimo per poter visualizzare l’oggetto interamente) e con un linguaggio accattivante, diretto e incisivo.


Una volta catturata l’attenzione, anche il corpo dell’e-mail dovrà essere organizzato e lineare: via libera quindi a frasi brevi, chiare e dirette, sottolineando i concetti più importanti ed interessanti con l’aiuto di espedienti grafici come il grassetto o l’elenco puntato e i colori.
Importantissime anche le immagini, che dovranno essere coerenti con il contenuto e “anticipare” l’esperienza ricreandola nella mente del lettore.

Personalizzare

Usare il nome di battesimo del cliente è perfetto per instaurare fin da subito una relazione colloquiale e one-to-one vincente. Comunicando a livello personale con ognuno dei tuoi ospiti, il messaggio sarà più mirato ed efficace.
Stesso discorso per quanto riguarda il mittente: personalizzarlo con il nome del referente per l’accoglienza o del membro dello staff più a contatto con gli ospiti durante il soggiorno non solo contribuirà a mantenere la comunicazione su un piano di fiducia, ma renderà subito riconoscibile e chiaro il tuo brand.
I migliori sistemi di e-mail marketing permettono di creare automatismi per la personalizzazione, per una gestione semplice e veloce.

La call to action

È importantissimo inserire sempre una call to action che inviti il lettore a prenotare un soggiorno, richiedere maggiori informazioni o usufruire di una determinata promozione.
Una mail puramente descrittiva senza alcun rimando al sito web o ad una landing page per richiedere maggiori informazioni si traduce in un’occasione persa di acquisire un nuovo potenziale cliente o di far tornare un ospite.


Per una call to action efficace, è importante studiare il messaggio in modo che sia immediatamente chiaro cosa succederà dopo aver cliccato il bottone o link, senza “spaventare” il lettore o risultare troppo insistenti: al posto di “prenota”, ad esempio, utilizzare un più neutrale “richiedi disponibilità” evita di inibire il lettore e permette di essere più persuasivi nel messaggio.